4 consigli per correre nel modo giusto

Credits: Flickr / Alexander Russy

Anche se correre a volte può sembrare una delle attività più spontanee per l’uomo, farlo nel modo giusto non è così automatico. Ci sono alcuni consigli che possono aiutarci ad affrontare questa disciplina correttamente, a partire per esempio da come appoggiare i piedi – prima il tallone o la punta? C’è una vera diatriba aperta al riguardo – oppure da come muovere tronco e braccia.

Questi accorgimenti vi sembrano fatica sprecata? Non dimenticate che una corsa eseguita in modo attento oltre ad aiutare a prevenire gli infortuni, migliora l’efficienza del nostro passo e ci permette di risparmiare energia. In due parole, correremo meglio.

Dopo i nostri suggerimenti su come correre in discesa, ecco quattro punti su cui concentrarsi se si vuole correre correttamente (e date un occhiata anche a quali sono gli 8 errori da evitare).

1. Fate attenzione alla postura
Vietato correre piegando la vita: bisogna stare diritti (certo, ma non rigidi come un palo) con lo sguardo in avanti. Le spalle non devono risultare tese, ma morbide e rilassate, mentre il torace è meglio tenerlo leggermente inclinato in avanti.

2. L’appoggio del piede
Abbiamo già anticipato l’annosa questione “tallone o punta?”. Ciò che ci sentiamo di consigliarvi è di procedere con passi corti evitando in ogni caso sia di appoggiarsi troppo al tallone, sia di atterrare spesso con le punte, comportamento che mette a dura prova il tendine d’Achille e affatica il polpaccio. L’ideale sarebbe toccare il suolo con il medio piede così da mantenere il ginocchio in linea con l’appoggio a terra. Una regola generale che vale sempre è di non atterrare mai in modo troppo pesante: si affatica il piede sprecando utile energia.

3. Il movimento di braccia e tronco
Per correre bene, mantenete le braccia morbide con i gomiti piegati ad angolo retto e fatele muovere avanti e indietro coordinandole col vostro passo. Sono vietati tutti i movimenti obliqui e laterali che non fanno altro che disperdere energia e rallentarvi nella corsa.
Una volta portate le spalle leggermente in avanti insieme al torace, per il tronco, è utile fissare un punto di fronte a sé e seguirlo senza oscillare a destra e a sinistra. La forza di gravità che agisce sulle nostre spalle ci aiuta nella corsa permettendoci un risparmio di energia e forza muscolare.

4. La cadenza del passo
Come capire se stiamo correndo con una buona cadenza? C’è un trucco molto facile per scoprirlo: conta quanti passi fai col piede destro in 20 secondi e moltiplicalo per sei. Il numero corretto dovrebbe avvicinarsi il più possibile a 180 passi al minuto. Se non siete vicini a questa soglia, provate ad alleggerire la vostra andatura: sarete più veloci ed energici.

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